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Parete addominale
Nella regione inguinale la parete addominale è costituita dai tre muscoli larghi dell'addome e dalla fascia trasversale.
- Muscolo obliquo esterno. È il più grande dei muscoli addominali. I suoi fasci partono dalle ultime 8 coste e si dirigono in basso, verso il bacino formando una robusta struttura aponevrotica che:
- in parte volge all'indietro e verso l'alto per inserirsi sul ramo superiore del pube, lungo la cresta pettinea dando origine al legamento lacunare di Gimbernat. Questo legamento , proprio a ridosso della linea pettinea, trova un piccolo fascio di fibre indipendenti che lo rinforzano e che prende il nome di legamento pettineo di Cooper.
- per il resto forma il legamento inguinale vero e proprio che si fissa: da un lato sulla spina iliaca anteriore superiore, dall'altra sul pube. Le fibre che si inseriscono sul pube si dividono in tre fasci:
- due fasci superficiali che divaricandosi vanno a inserirsi rispettivamente
- lateralmente sul tubercolo del pube (formando il pilastro laterale di un'apertura all'incirca ovale che corrisponde all'anello esterno o orifizio esterno del canale inguinale).
- medialmente sulla sinfisi pubica (formando il pilastro mediale).
- un fascio profondo o legamento riflesso di Colles che, dopo aver oltrepassato la linea mediana, va ad inserirsi sul tubercolo del pube controlaterale (costituisce il pilastro posteriore dell'orifizio esterno del canale inguinale).
- due fasci superficiali che divaricandosi vanno a inserirsi rispettivamente
- Muscolo obliquo interno. È più profondo rispetto all'obliquo esterno. Termina con alcuni fasci muscolari dei quali:
- quelli anteriori vanno a fissarsi sul tubercolo del pube e sulla cresta pettinea ove trovano i fasci del muscolo trasverso dell'addome con i quali si fondono formando il tendine congiunto.
- altre sue fibre formano il muscolo cremastere che accompagna il funicolo spermatico fin nello scroto.
- Muscolo trasverso dell'addome. Dei tre muscoli è quello più profondo. Le sue fibre decorrono trasversalmente.
- Nella sua parte superiore i fasci muscolari, fondendosi in una aponevrosi, si volgono medialmente verso il muscolo retto dell'addome che raggiungono e scavalcano al davanti. L'aponevrosi assume una forma a concavità mediana detta linea semilunare di Spigelio sede delle ernie omonime.
- In basso il muscolo si inserisce sul tubercolo pubico e sulla cresta pettinea formando, insieme al muscolo obliquo interno, il tendine congiunto.
- Fascia trasversale. È una sottile membrana fibrosa che ricopre la faccia posteriore o profonda del muscolo trasverso dell'addome. In corrispondenza della regione inguinale questa struttura diventa spessa e robusta e per tale motivo fu ritenuta particolarmente importante da Edoardo Bassini che la pose a fondamento della sua tecnica di ricostruzione della parete inguinale dopo intervento di erniotomia.
Nel suo decorso la fascia trasversale, o fascia transversalis,
- a livello dell'anello inguinale interno si accolla al funicolo spermatico formandogli un rivestimento che scende fino al testicolo al quale fornisce la tonaca vaginale comune;
- a livello dell'anello crurale circonda i vasi femorali e contribuisce a formare il setto femorale di Cloquet;
- viene rinforzata da alcuni fasci di fibre che formano il:
- legamento di Henle: piccola struttura triangolare il cui margine mediale corrisponde al muscolo retto, quello laterale si presenta incurvato a forma di falce (per cui il legamento è conosciuto anche come falce inguinale) e il lato inferiore coincide e si fonde con il legamento di Cooper;
- legamento di Hesselbach o legamento interfoveolare, formazione anch'essa triangolare che si fonde in basso con il legamento inguinale;
- legamento di Thompson o benderella ileo-pubica: le sue fibre vanno dalla spina iliaca anteriore al pube. Corrisponde al legamento inguinale, con il quale si fonde, avendo sede più profonda.
Il triangolo di Hesselbach compreso tra legamento di Cooper, vasi epigastrici e margine laterale del retto dell'addome è l'unica zona ricoperta solo dalla fascia trasversale per cui rappresenta il punto debole del piano posteriore della regione inguinale.